Una bocca sana per vivere meglio.

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Per preservare la salute dei denti e prevenire eventuali malattie del cavo orale bisogna imparare a prendersi cura quotidianamente della propria bocca.

Per una corretta igiene orale, i denti andrebbero lavati mediamente 3 volte al giorno e andrebbero spazzolati prima con sola acqua e poi con il dentifricio per circa 3-5 minuti. Fondamentale risulta la tecnica di spazzolamento, illustrata in figura.

La scelta dello spazzolino dipende dalla salute delle mucose. L’importante è scegliere uno spazzolino che non provochi sanguinamento delle gengive. È preferibile così l’utilizzo di spazzolini medi che risultano più flessibili, puliscono meglio sotto il margine gengivale e raggiungono di più le aree prossimali.                              È buona norma sostituire lo spazzolino almeno ogni 3 mesi.

Ricorda di non spazzolare i denti immediatamente dopo l’assunzione di cibi e bevande acide per non contribuire a lesionare lo smalto demineralizzato dall’acido. È invece consigliato un semplice risciacquo per allontanare più velocemente zucchero e acido dalla bocca.

Per quanto riguarda i dentifrici, i più utilizzati sono quelli di valenza rinfrescante ed effervescente, dovuta al mentolo, ma ai pazienti che soffrono di gengivite o carie generalmente si consiglia di utilizzare quelli a carattere medicale, poiché aiutano ad abbassare le cariche batteriche del cavo orale, riducono le infiammazioni gengivali e aiutano a proteggere la dentatura.

Dove non arriva lo spazzolino, arriva il filo interdentale, che è lo strumento di pulizia più diffuso e raccomandato, soprattutto nei pazienti con parodonto sano. L’uso del filo interdentale non dovrebbe essere un trattamento occasionale, ma un’abitudine, per cui cercate in tutti i modi di essere costanti nell’utilizzo, per prevenire eventuali carie interdentali.

Tutte le tipologie di filo sono egualmente efficaci nella rimozione della placca. Particolare interesse può avere un filo di tipo spugnoso che, espandendosi a contatto con la saliva, può garantire una maggiore superfice di contatto del filo con i denti. Inoltre, essendo morbido è adatto a soggetti con sensibilità dentale.

In presenza di ampi spazi interdentali, con forcazioni e concavità, tipico dei soggetti parodontali, il filo non agisce in maniera corretta e si ricorre all’uso dello scovolino.

Utile anche il collutorio che svolge un’importante azione protettiva, in quanto, impedisce il riformarsi della placca, lasciando alla bocca una sensazione di maggior freschezza.

Infine, è consigliabile sottoporsi a un controllo semestrale dal dentista– annuale per chi ha una bocca perfettamente sana- ed eventualmente sottoporsi a una seduta di pulizia dentale.

Quando l’igiene orale è corretta e costante, la bocca è sana e profumata. Le gengive sono rosa, non fanno male e soprattutto non sanguinano, i denti sono puliti, negli spazi interdentali non ci sono residui.

 

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