Probiotici e prebiotici.

Posted by

Dei due termini- prebiotici e probiotici- si fa largo uso, spesso impropriamente, senza avere un’idea chiara della natura, dell’attività e dell’utilità di ciascuno di essi.

I probiotici

Definizione. Sono “microorganismi vivi che, ingeriti in quantità adeguate (attraverso alimenti appositamente arricchiti o sotto forma di integratori) sono in grado di esercitare funzioni benefiche per l’organismo” (definizione dell’OMS). I Lactobacilli e i Bifido-batteri sono tra i probiotici più conosciuti.

Dove si trovano?   Si possono trovare in alcuni alimenti fermentati come:

  • Yogurt
  • Kefir
  • Formaggi fermentati

O sotto forma di integratori, che devono riportare, nella confezione, il tipo di microorganismo presente, il nome del genere e della specie, il codice che identifica il ceppo di appartenenza, e le concentrazioni di microorganismi vitali.

Benefici. Gli effetti positivi dei probiotici meglio documentai sono quelli sull’apparato gastroenterico, dove si sono dimostrati utili come coadiuvanti nella cura di una serie di condizioni patologiche:

  • Diarrea associata all’assunzione di antibiotici
  • Gastroenteriti
  • Enterocoliti infantili
  • Sindrome del colon irritabile
  • Infezione da Helicobacter pylori

Si è visto inoltre che possono essere efficaci anche per prevenire o ridurre la sintomatologia di infezioni urinarie, e genitali, grazie alla loro attività immunomodulante.

Posologia. Per essere efficaci, si consiglia di assumerli a stomaco vuoto per un tempo medio di 2 settimane.

Prebiotici

Definizione. Sono sostanze di origine alimentare non digeribili che se ingerite in quantità adeguate sono in grado di favorire la crescita e/o l’attività di uno o più microorganismi tra quelli già presenti nella flora batterica intestinale o tra quelli contestualmente somministrati come probiotici.

Dove si trovano? I prebiotici derivano soprattutto dalle fibre vegetali, come l’inulina. Li troviamo dunque in alimenti vegetali ricchi di fibre come legumi, frutta secca, verdura e avena.

Benefici:

  • Stimolano la crescita di microorganismi benefici e riducono la crescita di batteri patogeni.
  • Ottimizzano l’assorbimento intestinale di micronutrienti.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.