Lenti a contatto in estate

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Le lenti a contatto o Lac sono piccole lenti trasparenti a forma di calotta semisferica che si applicato direttamente sulla superficie dell’occhio e vengono utilizzate per compensare i più comuni difetti visivi come miopia, astigmatismo, ipermetropia, presbiopia o una combinazione di essi.

Particolare attenzione deve esser posta alla gestione delle lenti a contatto durante la stagione estiva. La forte concentrazione di raggi ultravioletti, la disidratazione, la presenza di sostanze irritanti come sale, sabbia e cloro, possono portare a infiammazioni, infezioni o microlesione alla cornea, se non si seguono determinati accorgimenti.

  • Nella bella stagione opta per lenti usa e getta. Cambiare la lente tutti i giorni in estate vuol dire limitare il rischio che i numerosi agenti irritativi, i batteri e i microorganismi che le si depositano sopra si trasferiscono alla cornea.
  • Scegli lenti a contatto dotate di filtro UV, cosi da proteggere la cornea, il cristallino e la retina dalle radiazioni luminose.
  • Mantieni gli occhi ben idratati. In ambienti molto caldi e ventilati come la spiaggia, le lacrime, che solitamente riescono a garantire l’equilibrio del film idrolipidico, tendono ad evaporare maggiormente, anche il sale dell’acqua marina, essendo igroscopico, asciuga la lente così come l’aria condizionata. La soluzione è quella di mantenere sempre un buon grado di idratazione attraverso l’utilizzo più volte al giorno delle lacrime artificiali o del vaporizzatore oculare, che si spruzza direttamente sull’occhio chiuso.
  • Sia in piscina che a mare, utilizza appositi occhialini a tenuta d’acqua.
  • Non dimenticarti di togliere le lenti se fai il pisolino sotto l’ombrellone. Si tratta di uno dei comportamenti più a rischio, poiché il movimento degli occhi nel sonno può causare micro-abrasioni che spianano la strada ai batteri.
  • Non sottovalutare i campanelli d’allarme.

Se durante le vacanze compaiono occhi rossi, sensazione di aver un corpo estraneo, lacrimazione insolita, è bene:

  • idratare gli occhi con lacrime artificiali;
    • utilizzare colliri a base di eufrasia, camomilla, hamamelis, calendula, malva, e acido ialuronico, da soli o in associazione che calmano il rossore e bruciore;
    • e rimanere un paio di giorni senza lenti a contatto per vedere se la situazione migliora.

In caso di persistenza dei sintomi per più di 48 h, è necessaria fare una visita da un oculista, per verificare se è in corso una cheratocongiuntivite.

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