La propoli.

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La propoli è una sostanza resinosa che le api producono, mescolando la loro saliva con la cera e con le sostanze della corteccia di alcune piante (come pioppi, salici, querce, e frassini), in modo tale da rinforzare l’alveare e sigillarlo dalle minacce dell’ambiente esterno. Da ciò deriva il suo nome che in greco significa “in difesa della (pro) città (polis)”. Il colore della propoli può variare dal giallo al rosso, al marrone scuro, a seconda della pianta da cui proviene.

Proprietà.                                                                                                                                                                                        Le numerose virtù terapeutiche di questa sostanza sono note da secoli e sono state compravate da diversi studi scientifici.

Svolge un’azione antibatterica, antivirale, antifungina e immunostimolante.                                                    Da un lato ci difende, come “una barriera” dagli agenti esterni come virus, batteri e funghi, grazie alla sua consistenza resinosa, dall’altro aiuta il sistema immunitario a rafforzarsi, grazie agli antiossidanti presenti, come i flavonoidi. In particolare, recenti studi mostrano che la propoli incrementa l’attività delle cellule macrofaghe, che intercettano e “mangiano” i microorganismi invasori.

La propoli è, dunque, la migliore alleata quando il freddo intenso, l’inquinamento e lo stress della stagione invernale ci espongono al rischio di malattie infettive e raffreddori.

Calma le infiammazioni, attenuando i bruciori, arrossamenti e le irritazioni della gola.

Combatte le candidosi vaginali. Uno studio condotto sull’applicazione di una soluzione acquosa di propoli al 5% mostra che tale sostanza contrasta la crescita del biofilm della Candida albicans, e fornisce un sollievo sintomatico precoce, grazie alle sue proprietà anestetiche.

Contribuisce alla salute orale. Il dentifricio o il collutorio alla propoli riducono la crescita della placca batterica e della microflora patogena, che causano gengiviti e parodontiti. Inoltre, aiutano a contrastare l’alitosi.

Ha azione cicatrizzante. La propoli diminuisce notevolmente l’attività dei radicali liberi nel letto delle ferite, favorendo il processo di riparazione.

Come si usa.

Si può utilizzare localmente, come spray da spruzzare a livello della gola, o come collutorio e dentifricio, per la salute orale, o come gel per favorire la cicatrizzazione.  A livello sistemico, si utilizza sotto forma di estratto secco o tintura madre.

Chiedi sempre al tuo farmacista di fiducia, quale preparazione utilizzare nei diversi casi, e con quale posologia.

Bibliografia:

  • Búfalo, Michelle Cristiane, Ana Paula Bordon‐Graciani, Bruno José Conti, Marjorie Assis Golim, and José Maurício Sforcin.
  • “The immunomodulatory effect of propolis on receptors expression, cytokine production and fungicidal activity of human monocytes.” Journal of Pharmacy and Pharmacology: An International Journal of Pharmaceutical Science 66.10 (2014): 1497-1504.
  • Nada Zabaiou, Allan Fouache, Amalia Trousson, Silvère Baron, Amar Zellagui, Mesbah Lahouel, Jean-Marc A. Lobaccaro
  • “Biological properties of propolis extracts: Something new from an ancient product” Chemistry and Physics of Lipids, Volume 207, Part B, 2017, Pages 214-222.
  • Pasupuleti VR, Sammugam L, Ramesh N, Gan SH.
  • “Honey, Propolis, and Royal Jelly: A Comprehensive Review of Their Biological Actions and Health Benefits” Oxid Med Cell Longev. 2017; 2017: 1259510.

 

 

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