La cellulite

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La cellulite non è un semplice inestetismo ma un’alterazione del tessuto cutaneo. Il suo nome scientifico è PEFS (Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica) e la sua comparsa è causata principalmente da un’alterazione del microcircolo con accumulo di liquidi nei tessuti cutanei.

Stadi evolutivi.

Distinguiamo quattro fasi:

  • Fase edematosa, in cui prevale il ristagno di liquidi nei tessuti con formazione di gonfiori localizzati principalmente intorno alle caviglie, ai polpacci e alle cosce.
  • Fase fibrosa in cui avviene l’alterazione del tessuto adiposo, provocato dai liquidi penetrati nei tessuti, che comporta la formazione di piccoli noduli a causa dei quali l’epidermide assume il cosiddetto aspetto a “buccia d’arancia”
  • Fase sclerotica molle. In questo stadio, i noduli aumentano di dimensione, si presentano induriti e dolenti al tatto. Sono presenti molti avvallamenti e la “buccia d’arancia” è decisamente evidente, anche senza compressione. Possono comparire anche lividi, segni di insufficienza venosa e/o linfatica, con edema dei tessuti.
  • Fase sclerotica “dura” in cui si aggravano i segni presenti nello stadio precedente. Nel tessuto adiposo i macronoduli si strutturano e premendo sulle terminazioni nervose aumenta il dolore al tatto. A livello del derma si rilevano infossamenti e la pelle si presenta con il classico aspetto “a materasso”. In questo stadio è difficile intervenire con un trattamento risolutivo e il quadro clinico diventa irreversibile.

Trattamento

Contro la cellulite non esistono cure miracolose, ma con costanza, tempismo e sinergia si ottengono ottimi risultati.

  • Segui la dieta mediterranea e svolgi regolare attività fisica.
  • Fai uno scrub che esfolia e idrata la pelle, permettendo di eliminare le cellule morte e far penetrare meglio i principi attivi contenuti nei trattamenti cosmetici successivi.
  • Utilizza creme e gel anticellulite, che migliorano la compattezza, l’elasticità, il turgore della pelle e migliorano così l’aspetto a buccia d’arancia.  Hanno principi attivi quasi sempre di origine naturale, come le alghe, la caffeina, la fospidina, la centella asiatica, la curcuma o l’ippocastano.
  • Associa i fanghi, prodotti ad hoc che contengono vari tipi di alghe marine, in grado di stimolare la circolazione sanguigna e l’ossigenazione cellulare a livello locale. Hanno un eccezionale potere osmotico, favoriscono il drenaggio e l’eliminazione delle tossine. Si pongono in posa per 40 minuti e si eliminano con acqua tiepida.
  • Fai massaggi linfodrenanti che favoriscono la circolazione e l’eliminazione dei liquidi in eccesso presenti nel tessuto adiposo.

Esistono poi dei trattamenti sofisticati ma non invasivi, come la sonicazione, la microterapia, l’ozonoterapia,  praticabili solo da un medico specialista in dermatologia o in chirurgia estetica.

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