La cannella.

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È una spezia ricavata dalla corteccia degli alberi della Cinnamomum. Ne esistono due diverse specie:

  • La Cinnamomum zeyalanicum, caratterizzata da un delicato color nocciola e da un piacevole sapore dolciastro, è la più pregiata, nonché più costosa.
  • La Cinnamomun cassia, di aspetto rugoso color rosso scuro, con aroma più pungente e di minore qualità.

La cannella si trova in commercio sotto forma di cannelli oppure ridotta in polvere. Per preservarne al meglio l’aroma e le proprietà, è preferibile scegliere i cannelli da sbriciolare al momento dell’utilizzo, conservandoli in vasetti di vetro chiusi ermeticamente e risposti in una dispensa, priva di umidità e lontano da fonti di luce e calore.

Proprietà benefiche:

  • È un valido aiuto per il controllo dei livelli di glucosio nel sangue, soprattutto nelle persone con diabete di tipo 2. In particolare, la cannella favorisce l’azione dell’insulina a livello delle cellule muscolari e adipose, riducendo i livelli di glicemia e migliorando l’assorbimento di zuccheri nel sangue.
  • La cannella abbassa il rischio delle complicazioni del diabete. Chi soffre di questa malattia infatti ha il doppio delle possibilità di sviluppare patologie cardiovascolari. Uno studio dell’Università di Toronto ha dimostrato che chi assume giornalmente questa spezia ha un minor rischio di malattie cardiache.
  • Una ricerca dell’Università del Connecticut ha invece scoperto che aggiungere alla dieta quotidiana la cannella fa diminuire i livelli di colesterolo LDL, quello considerato “cattivo”, e di trigliceridi nel sangue, mentre innalza quelli del colesterolo HDL, quello “buono”, che funge da spazzino dei grassi nelle nostre arterie.
  • Potrebbe essere un’arma contro l’obesità, secondo quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Metabolism. L’aldeide cinnamica che conferisce alla cannella il suo sapore, migliora la salute metabolica, agendo direttamente sulle cellule di grasso, o adipociti, inducendoli a iniziare a “bruciare” energia tramite un processo chiamato termogenesi.
  • Possiede proprietà battericide e antimicotiche, inibisce il proliferare di funghi come la Candida o batteri come l’Helicobacteri pylori.
  • Migliora la digestione, e rallenta la velocità di svuotamento dello stomaco dopo un pasto. In tal modo regola la glicemia e riduce gli attacchi di fame nervosa, dovuta a picchi e cadute dei livelli di zucchero nel sangue. Il suo potere digestivo si esplica anche con un’azione lenitiva in caso di infiammazioni dell’apparato gastroenterico, e può essere così utilizzata come rimedio in caso di nausea e indigestioni.
  • Grazie alle sue proprietà antiinfiammatorie, questa spezia è anche un ottimo rilassante muscolare: allieva i crampi e agisce come palliativo contro i dolori mestruali.

 Un grammo di cannella al giorno è sufficiente per beneficiare delle proprietà della cannella.

Nonostante i suoi numerosi benefici, deve essere evitata in determinate circostanze. Dal momento che contiene cumarina, una molecola ad azione fluidificante sul sangue, deve essere evitata se si usano anticoagulanti. Si consiglia inoltre di evitarne il consumo in gravidanza perché potrebbe aumentare le contrazioni uterine.

I diabetici in cura con farmaci ipoglicemizzanti si rivolgano al proprio medico per stabile se sia il caso o meno di inserire la cannella nella propria dieta. Per chi assume antiinfiammatori deve essere cauto ad assumer la cannella perché potrebbe interagire col principio attivo del farmaco.

 

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