Il miele

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Il miele è il prodotto della trasformazione, effettuata dalle api, delle secrezioni dei fiori (nettare o miele floreale) e/o delle secrezioni di alcuni insetti (melata). È un prodotto naturale dolce e saporito, ad alto valore nutritivo e con numerose proprietà terapeutiche1.

Composizione.

Il miele è costituito principalmente da zuccheri e in quantità molto inferiori da amminoacidi (principalmente prolina), proteine ​​(0,5%), enzimi, acidi organici (0,57%), vitamine, minerali (0,04-0,2%, il potassio è l’elemento più importante), sostanze volatili e polifenoli2-3.

Fruttosio e glucosio rappresentano circa il 75% degli zuccheri, presenti nel miele.  Di solito, il fruttosio è lo zucchero più predominante del miele, in particolare nel miele d’acacia. Tuttavia, ci sono delle eccezioni, ad esempio il miele di colza e di tarassaco hanno concentrazioni più elevate di glucosio rispetto al fruttosio4.

La maggior parte delle proprietà biologiche è attribuita ai polifenoli, che includono acidi fenolici e flavonoidi2.

Proprietà.

Potente antibatterico.

Una delle più importanti funzioni curative del miele (da scegliere sempre grezzo e biologico) è quella antibatterica e antisettica.

  • In primo luogo, il miele estrae l’acqua dall’ambiente circostante, disidratando in tal modo gli organismi potenzialmente infettivi. Questa azione igroscopica del miele ostacola, così, la crescita di batteri e altri microbi5.
  • In secondo luogo, il miele ha un pH basso, che inibisce l’azione di alcuni agenti patogeni5-6.
  • Infine, in questo cibo si forma, attraverso reazioni chimiche naturali, indotte dal glucosio ossidasi, il perossido di idrogeno, che elimina i microrganismi dannosi7.

Il miele aiuta quindi a bloccare le infezioni esterne, come nel caso di ferite e di ustioni, ma anche quelle interne, che sono all’origine di ulcere gastriche.

Gestione delle ferite.

Secondo uno studio8, applicare il miele localmente come medicazione nei pazienti chirurgici ha avuto successo laddove i trattamenti convenzionali non sono riusciti a produrre i risultati desiderati.

Il miele non solo agisce come antibatterico e antisettico, ma contribuisce a una maggiore epitelizzazione e a una riduzione della formazione di cicatrici9-10. Inoltre, è in grado di ridurre il cattivo odore delle ferite e dei siti infetti.  Composti maleodoranti, come ammoniaca, ammine e zolfo, sono prodotti dai batteri durante il metabolismo degli amminoacidi, dal siero putrefatto e dalle proteine ​​tissutali. Questi composti sono sostituiti da acidi lattici, in quanto il miele eroga una notevole quantità di glucosio che verrà metabolizzato dai batteri, rispetto agli amminoacidi11-12.

Salute gastrointestinale.

Il miele, grazie alle sue proprietà battericide, è efficace contro diversi batteri e agenti enteropatogeni, come la Salmonella, Shigella e Clostridium, e porta a una riduzione delle gastroenteriti6-13. Inoltre, il miele è stato identificato come un potente inibitore della gastrite e dell’agente che causa l’ulcera peptica, Helicobacter pylori14-15. Per di più, tale alimento contiene un’alta quantità di prebiotici, che accelerano la crescita dei Lactobacilli e dei Bifido bacteri, portando ad un aumento della loro azione, con un effetto benefico sul microbiota intestinale, e riducendo i disturbi gastrici15-16-17. Infine, il miele può ridurre la sintomatologia del reflusso gastroesofageo, grazie al fatto che riveste l’esofago e lo stomaco, e impedisce il flusso verso l’alto del cibo e dei succhi gastrici18.

Igiene orale.

L’uso di miele può influenzare positivamente la salute dentale e il benessere orale.

  • Riduce l’incidenza di carie, grazie alla sua attività antibatterica ad ampio spettro19 e al ruolo protettivo di alcuni componenti che includono calcio, fluoruro, fosforo e altri costituenti colloidali20.
  • Attenua il dolore associato all’estrazione del dente e previene le infezioni orali, nei pazienti sottoposti a trattamento ortodontico21.
  • Previene la malattia parodontale, esercitando attività antimicrobica contro il batterio Gram-negativo che la causa, il Porphyromonas gingivalis22.
  • Efficace contro la stomatite, nel ridurre l’arrossamento e il gonfiore dei tessuti orali23-24.

Mal di gola e tosse.

Il miele è efficace per il trattamento del mal di gola, e per alleviare faringiti e laringiti. Distrugge i microbi dannosi e contemporaneamente la consistenza densa allevia il fastidio della gola irritata e aiuta a lubrificare le vie aeree25-26.

Inoltre, è stato dimostrato che il miele è superiore ad altri trattamenti, tra cui il destrometorfano, per il trattamento della tosse, indotta da infezioni delle vie respiratorie superiori27. Le proprietà antiossidanti e antimicrobiche del miele aiutano a ridurre al minimo la tosse persistente e migliorano il sonno sia negli adulti che nei bambini.

Potente antiossidante30.

È ricco di polifenoli, sostanze antiossidanti che sono presenti in concentrazioni variabili, che vanno dai 60 ai 500 milligrammi per chilo di prodotto. Grazie a queste molecole attive, il miele attenua lo stress ossidativo e il danno al Dna, giocando un ruolo nella prevenzione dei tumori.

Energizzante.

Il miele offre una carica energetica immediata che poi perdura nel tempo: contiene infatti il glucosio, che viene utilizzato immediatamente, e il fruttosio che invece funziona da riserva energetica e viene usato in un secondo momento, dopo essere stato trasformato. Per questo è adatto agli sportivi 31-32-33, così come agli anziani e agli studenti.

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