Forfora: cause e rimedi

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La forfora è un disturbo del cuoio capelluto, che colpisce circa il 40% dei soggetti fra i 18 e i 45 anni, con una prevalenza maggiore negli uomini. Si manifesta con una desquamazione del cuoio cappelluto di entità variabile, ed è accompagnata da prurito.

Cause.                                                                                                                                                                                          Oggi giorno non si conosce con precisione la causa della forfora. La maggior parte delle ricerche mostrano che è dovuta a un lievito noto come Malassezia furfur, naturalmente presente nel cuoio capelluto delle persone e che in caso di proliferazione eccessiva, accelera il ricambio cellulare, irrita la cute, producendo la produzione della forfora.

Vi sono poi dei fattori predisponenti come:

  • un’eccessiva secchezza
  • un’igiene scarsa e non adeguata
  • allergie
  • eczemi e psoriasi

Trattamento.

I rimedi contro la forfora implicano l’utilizzo di appositi shampoo, che contengono agenti antimicotici come lo piroctone olamina, il derivato dell’acido undecilenico, o il climbazolo.  Spesso è presente anche l’acido salicilico, con azione esfoliante, o il tea tree oil, come agente antiprurito e anti-irritativo.

È opportuno lasciare agire lo shampoo per un paio di minuti prima di sciacquarlo, questo permetterà ai principi attivi di avere il tempo necessario per svolgere la loro funzione. Tali prodotti vanno usati 2-3 volte a settimana, finché il disturbo non viene tenuto sotto controllo, e possono essere alternati a uno shampoo delicato, che rispetti il pH, e non contenga sostanze allergizzanti, che possono provocare o peggiorare il problema.

Bisogna inoltre:

  • evitare ogni fonte di irritazione del cuoio capelluto, come ad esempio lavare i capelli con acqua troppo calda, asciugarli in modo vigoroso, utilizzare l’asciugacapelli a una temperatura troppo alta.
  • Ridurre l’applicazione sui capelli di cosmetici, come gel, lacche, o mousse che rendono untuoso il capello e aumentano il prurito associato alla forfora.
  • Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, evitando fritti, insaccati e prediligendo frutta, verdure, pesce e proteine “magre”, che assicurano all’organismo un adeguato apporto di amminoacidi solforati, zinco, omega-3, antiossidanti, biotina e vitamine del gruppo B.
  • Tenere a bada lo stress. Concedendosi pause rigeneranti al momento del bisogno o ricorrendo all’utilizzo di tisane di melissa, camomilla, passiflora, che riducono le tensioni della giornata.

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