Consigli e rimedi contro le punture di insetti e meduse.

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API-CALBRONI- VESPE

I morsi di questi insetti, detti imenotteri, sono molto fastidiosi, dolorosi e potenzialmente pericolosi, in caso di allergia al veleno, contenuto alla base del pungiglione.

Se si viene punti:

  1. va rimosso il pungiglione per evitare rischi di infezioni o la formazione di un granuloma da corpo estraneo. Per eseguire correttamente la manovra, bisogna capire qual è il verso con cui il pungiglione si è incastrato nella pelle, per poi eliminarlo lentamente nel verso contrario.
  2. Una volta estratto, possiamo applicare del ghiaccio, che allevia il dolore ed evita che il veleno si diffonde.
  3. Successivamente, applicare una crema cortisonica, o in alternativa una crema con aloe vera o calendula.
  4. Coprire la ferita con un cerotto.

In genere, nel giro di uno o due giorni, la parte colpita guarisce completamente.

N.B. Se dopo che si viene punti, compaiono sudore, calo della pressione, pallore e difficoltà respiratorie à è necessario rivolgersi al pronto soccorso, per evitare shock anafilattico.

 ZANZARE.

La puntura di zanzara si palesa con un fastidioso prurito e la comparsa di un pomfo arrossato. Le zanzare infatti rilasciano una sostanza pruriginosa e sensibilizzante che permette loro di succhiare il sangue.

Rimedi post-puntura:

  • Per donare alla pelle una sensazione rinfrescante subito dopo la puntura usa un cubetto di ghiaccio da appoggiare sull’epidermide per qualche secondo. L’effetto vasocostrittore del freddo calma e anestetizza.
  • Il mentolo dona sollievo alla parte afflitta: puoi provare con il talco mentolato, che allontana la voglia di grattarsi.
  • Puoi usare poi una crema cortisonica o antistaminica, Tea tree oil, o la Calendula.

Per evitare di essere morsi, possiamo utilizzare:

  • Lozioni, spray o pomate a base di DEET (dietiltoluamide), una sostanza che altera la percezione di questi insetti, agendo direttamente sui loro ricettori nervosi. In questo modo, le zanzare non si avvicinano alla pelle e non pungono. Un’altra sostanza per tenere lontane le zanzare è la picaridina.
  • Fornelletto o diffusore, che rilasciano nell’ambiente sostanze insetticide in grado di allontanare gli insetti. È stato riconosciuto che utilizzati secondo le istruzioni, questi strumenti non sono nocivi per l’uomo.
  • La citronella.

CANTARIDE.

La cantaride è un coleottero che si trova in campagna. Sotto le sue ali c’è una polverina molto urticante (cantaridina) che a contatto con la pelle, provoca un’irritazione a chiazze.

  • In caso di puntura, è bene applicare un cubetto di ghiaccio o un panno freddo per bloccare l’infiammazione e poi applicare una crema cortisonica.

ZECCA.

E’ difficile accorgersi della puntura di questo aracnide perché è praticamente indolore e , anche se a volte è possibile vederlo a occhio nudo ancorato alla pelle, non è così semplice identificarlo.

  • Nel caso in cui ci si trovi una zecca sul corpo, è bene recarsi dal medico o da un dermatologo per farla rimuovere. Questi parassiti sono difficili da togliere perché grazie alla loro bocca a uncino rimangono ancorati alla cute. Il rischio è che mani poco esperte possono lasciare il capo conficcato nella pelle oppure schiacciarla, peggiorando la situazione.

MEDUSE.

Prurito, bruciore e dolore sono alcuni effetti delle fastidiose punture di meduse.

Cosa fare nel caso di contatto?

  1. Rimanere tranquilli, non farsi prendere dal panico, avvicinarsi alla riva e uscire dall’acqua.
  2. Sciacquare la zona irritata con l’acqua di mare, per pulire la pelle da parti di medusa rimaste attaccate e per diluire la tossina non ancora penetrata.         No all’ acqua dolce, che può favorire la diffusione delle tossine.
  3. Dopo aver pulito e sciacquato la zona urticata, bisogna applicare un gel a base di cloruro di alluminio, che blocca la diffusione delle tossine e lenisce la sensazione di prurito.

Possono risultare utili anche il gel di aloe vera o una crema alla calendula.

N.B.

  • Se il contatto con i tentacoli provoca sintomi preoccupanti (vomito, crampi, forte mal di testa) la soluzione migliore è recarsi al pronto soccorso.

Ricorda:

  • non strofinare la parte colpita con sabbia o con una pietra tiepida
  • lascia perdere i rimedi della nonna, come aceto, alcol o urina
  • non grattarti
  • se la reazione è localizzata fai a meno di creme al cortisone o contenti antistaminico, in quanto entrano in azione dopo 30 minuti, quando la reazione è già esaurita
  • niente sole per qualche giorno

 

 

 

 

 

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