Il ciclismo

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Andare in bicicletta fa bene al sistema cardiovascolare, previene sovrappeso e diabete, migliora il tono muscolare e rinforza le articolazioni. Per ottenere questi benefici basta poco: una passeggiata in bicicletta mezz’ora al giorno oppure due uscite settimanali di due ore.

Fa bene al sistema cardiovascolare e non solo.               

Sicuramente la prima parte del corpo che giova dell’allenamento in bicicletta è il cuore. Il muscolo cardiaco infatti attraverso un’attività costante è in grado di diventare più forte e di resistere maggiormente alla fatica. Proprio grazie a ciò la frequenza cardiaca diminuisce e anche la pressione si abbassa. Pedalare aiuta anche a tonificare i muscoli respiratori e ad aumentare gli scambi gassosi e l’attività degli alveoli. E i benefici non finiscono qui, a giovarne sono anche i capillari. La bicicletta è infatti capace di migliorare la circolazione venosa e linfatica a livello degli arti inferiori, aiutando a prevenire la formazione di gonfiori alle gambe.

Previene il sovrappeso e aiuta a dimagrire.      

Il nostro organismo comincia a bruciare i grassi dopo circa 20-25 minuti di attività fisica. Le calorie bruciate dipendono dall’intensità della pedalata, dalla lunghezza e dalla difficoltà del percorso. Ad un buon ritmo si bruciano circa 400 calorie all’ora. Attenzione però alla costanza. Solo con un’attività regolare ed una corretta alimentazione è possibile perdere peso.                                                                               

Previene la sindrome metabolica.

Grazie alla sua capacità di migliorare lo smaltimento delle calorie che vengono immagazzinate e di ridurre la presenza nel sangue di trigliceridi e colesterolo, il ciclismo è un ottimo sport per ridurre al minimo il rischio di sviluppare patologie del metabolismo sempre più diffuse come il diabete di tipo 2 e la sindrome metabolica.

Ha un effetto protettivo su muscoli e articolazioni.            

Pedalare previene il decadimento della forza e del tono muscolare, migliorando anche la postura e la qualità della deambulazione. I muscoli più stimolati sono certamente quelli degli arti inferiori, ma anche gli addominali e, in parte, i muscoli di braccia e schiena vengono sollecitati. Andare in bicicletta, inoltre, riduce l’incidenza e l’evoluzione di alcune patologie articolari come l’artrosi dell’anca, i diversi disturbi da sovraccarico e usura del ginocchio, poiché quando si pedala il peso del corpo non grava sulle articolazioni.

Effetto positivo sull’umore.

Il ciclismo aumenta la socializzazione, previene la depressione e permette la produzione di endorfine, ormoni che riducono ansia e stress

Sfatiamo una fake news.

Andare in bicicletta non fa male al sesso. Contrariamente a quanto sostenuto su internet, una nuova ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica The Journal of Urology, sostiene che la bicicletta non provoca danni alla salute sessuale e in generale all’apparato urinario degli uomini.

Qualche raccomandazione.

La bici fa bene ma come in tutte le attività fisiche occorre fare un minimo d’attenzione.

  • Prima di intraprendere il ciclismo è bene sottoporsi a una visita dello specialista in medicina dello sport.
  • Il carico di lavoro e l’intensità devono essere sempre adeguati all’età e alle proprie condizioni fisiche.
  • Poiché il ciclismo è uno sport che mette in movimento soprattutto la muscolatura delle gambe, per un allenamento completo è bene effettuare appositi esercizi per rinforzare anche torace e braccia.
  • Attenzione alla postura in sella.
  • Indossa un caschetto protettivo.
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