I cibi amici dell’autunno.

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In concomitanza con il cambio di stagione, bisogna da un lato eliminare le scorie e le tossine accumulate in vacanza, dall’altro affrontare al meglio il cambio di ritmo climatico, psichico e metabolico, imposto dalla ripresa post vacanziera.

Il migliore sostegno arriva dagli alimenti che la natura ci offre alla fine dell’estate e all’inizio dell’autunno; cibi da gustare freschi, senza eccedere con i condimenti e le cotture, in modo da assimilar al meglio i principi nutritivi.

                                                                                                                                                   Zucca. Favorisce il transito intestinale, previene il gonfiore addominale e la ritenzione idrica. Poco calorica e molto saziante.

 

Uva. Contiene antiossidanti e polifenoli, utili per combattere l’invecchiamento e l’arteriosclerosi. Ha un elevato potere depurativo e detossificante. Ricca di zuccheri facilmente assimilabili e di magnesio, dona pronta energia e previene i crampi.

Melagrano. Occupa il primo posto tra i cibi più antiossidanti disponibili in natura. Preserva l’elasticità dei vasi sanguigni e favorisce una corretta circolazione sanguigna. Combatte la diarrea causata dalla proliferazione di batteri intestinali o da un’alimentazione scorretta. Rafforza il sistema immunitario, grazie all’abbondanza di vitamina C.

                                                                                                                                                           Castagne. Sono un valido aiuto per recuperare le forze durante la stagione autunnale, essendo alimenti ad alto valore nutritivo ed energetico. Contengono ferro e acido folico, utili per contrastare l’anemia. Sono remineralizzanti e ricche di fosforo, potenziano attenzione e memoria.

Funghi. Potenziano il sistema immunitario, grazie ai beta-glucani. Ricchi di selenio, mantengono in salute capelli e unghie, donano elasticità e luminosità alla pelle, e supportano la produzione degli ormoni tiroidei che controllano il metabolismo.  Contrastano l’osteoporosi, grazie al contenuto di calcio, fosforo, silicio e vitamina D. Sono un’ottima fonte di fibre solubili, con effetti protettivi a livello della microflora intestinale.

                                                                                                                                                                Mirtilli rossi. Prevengono le infezioni del tratto urinario. grazie alle proantocianidine, che ostacolano l’adesione dei germi alle mucose che rivestono internamente la vescica e aiutano così a liberare il tratto urinario dai patogeni.

 

Cavoli e cavolfiori. Regolarizzano la funzionalità intestinale e svolgono un’azione preventiva-protettiva verso malattie intestinali, grazie all’alto contenuto di fibre. Facilitano l’eliminazione delle tossine e alcuni componenti del cavolo hanno azione detossificante. Sono antibatterici, immunostimolanti e contrastano l’invecchiamento.

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