La berberina: agente ipocolesterolemizzante.

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La berberina (BBR) è un sale di ammonio quaternario che si trova in piante come Berberis vulgaris, Coptis chinensis, Berberis aristata. E’ un prodotto sicuro, non sono stati riportati effetti avversi in seguito a somministrazione, oltre agli effetti collaterali gastrointestinali.   

Proprietà.

È un prodotto utile nelle dislipidemie, in grado di ridurre i livelli di colesterolo totale, LDL, dei trigliceridi e aumentare il colesterolo HDL. Risulta utile per trattare le dislipidemie sia da sola che in associazione ad altri nutraceutici o in combinazione con le statine, migliorandone l’efficacia.

Esercita tali effetti:

  • inibendo la sintesi dei lipidi attraverso l’attivazione della protein chinasi AMP-attivata (↓ trigliceridi);
  • aumentando in modo significativo l’espressione del recettore epatico delle LDL e modulando negativamente l’espressione di PCSK9, un inibitore fisiologico del recettore LDL (↓LDL e colesterolo totale);
  • aumentando, in maniera significativa, l’espressione di paraoxonasi 1 (PON1), un enzima in grado di prevenire la perossidazione delle lipoproteine a bassa densità (LDL) e di contrastare pertanto il processo aterosclerotico.

Ha attività ipoglicemizzante, attraverso l’up-regolazione del recettore dell’insulina (INSR).  Una revisione sistematica della letteraturaha mostrato che i soggetti trattati con berberina hanno ridotti livelli di glucosio postprandiale, a digiuno, e di emoglobina glicata. Tale molecola mostra effetti benefici nel trattamento dei pazienti diabetici e la sua efficacia sembra essere comparabile a quella dei convenzionali farmaci, suggerendo così la possibilità di un trattamento combinato per ottenere un miglior controllo del diabete.

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