Asparagi

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Gli asparagi sono degli ortaggi appartenenti alla famiglia delle Liliacae, la stessa dell’aglio, porro e cipolla. Sono reperibili in diverse varietà e colori: quelli coltivati derivano dall’Asparago comune (o officinalis), quelli selvatici dall’Asparago pungente (o acutifolius) e presentano un sapore più intenso.

Proprietà.

  • Diuretici e depurativi. Grazie all’abbondanza di acqua e potassio e alla presenza di asparagina, questi ortaggi stimolano la diuresi, la funzionalità epatica e renale, eliminando le tossine, il ristagno dei liquidi e riducendo la cellulite.
  • Ipocalorici. Gli asparagi apportano pochissime calorie 24-41 kcal, sono privi di grassi, colesterolo e ricchi di fibre che aumentano il senso di sazietà. Inoltre, hanno un basso indice glicemico e la presenza di cromo, che potenzia l’efficacia dell’insulina nel trasportare il glucosio, li rende ottimi alleati anche per chi soffre di diabete mellito.
  • Utili in caso di stitichezza, per mezzo delle fibre che riducono i tempi di transito intestinale e favoriscono la regolarità dell’alvo. In più, la presenza di inulina favorisce la crescita di una buona flora batterica, in particolare lattobacilli.
  • Migliorano il microcircolo. Gli asparagi sono ricchi di rutina, un bioflavonoide che previene la formazione di edemi, grazie ad un amento dell’elasticità dei capillari, e riduce l’infiammazione.
  • Aiutano a controllare la pressione, inibendo l’attività dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ormone ad effetto ipertensivo).
  • Rinforzano le difese immunitarie, grazie all’acido aspartico che ha un effetto immunostimolante e favorisce la maturazione dei linfociti T.

Guida all’acquisto.

Per essere freschi, gli asparagi devono essere duri, non piegarsi ma spezzarsi (se si spezza significa che è stato raccolto da poco), e aver un colore accesso.

Guida al consumo.

Per preservare il contenuto nutrizionale, consumali crudi o al vapore. La cottura dev’essere breve e le verdure risultare croccanti.

Controindicazioni.

Gli asparagi sono ricchi di purine ed acido urico e quindi controindicati in caso di gotta, iperuricemia, cistiti ricorrenti, nefropatie e calcoli renali.

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