Albicocche.

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Le albicocche, il cui nome scientifico è Prunus Armeniaca, sono il frutto tipico della stagione estiva, ottenuto da una pianta che appartiene alla specie delle Rosacee.

Proprietà.

  • Antiossidanti, grazie all’alto contenuto di vitamina A, e C, difendono dai danni dei radicali liberi e contrastano l’invecchiamento, le malattie degenerative e quelle vascolari.
  • Contribuiscono alla salute della pelle. Il colore arancio delle albicocche rimanda subito all’alto contenuto di carotenoidi, precursori della vitamina A. Tale vitamina garantisce la crescita corretta e la riparazione dei tessuti epiteliali, contrando l’invecchiamento dell’epidermide, e risultando così un ottimo antirughe e antiage. Inoltre, la vitamina A è capace di stimolare la produzione di melatonina, che alza la barriera protettiva della pelle nei confronti dei raggi solari, e aiuta ad esporsi al primo sole estivo.
  • Hanno solo 28 calorie per 100 grammi di prodotto. Inoltre, contengono un buon quantitativo di fibre, ad alto potere saziante. Risultano così una valida alternativa per placare la fame estiva di metà mattina, e soddisfano anche le esigenze di idratazione (contengono l’86% di acqua) e depurazione dei tessuti che aumentano d’estate a causa del caldo e dell’esposizione solare.
  • Migliorano la funzionalità dell’intestino. La presenza di fibre aiuta a stimolare la peristalsi intestinale, favorendo l’espulsione delle feci e la disintossicazione da tossine e sostanze estranee. La funzione lassativa è completata anche dalla presenza del sorbitolo.
  • Utili in caso di spossatezza. Le albicocche grazie all’abbondanza di Sali minerali e vitamine, sono remineralizzanti e rappresentando un valido aiuto per tutti coloro che per il caldo o l’impiego sportivo dovessero ritrovarsi stanchi e affaticati. Tali frutti sono facilmente digeribili e a rapido assorbimento, dando subito tono a chi si sente fiacco e spossato. In più, le albicocche hanno proprietà anti-anemiche, essendo ricche di ferro.
  • Aiutano ad eliminare la ritenzione idrica. Questi frutti sono conosciuti da sempre per constatare ristagni e gonfiori, in quanto fonti ricchissime di potassio, il sale drenante per eccellenza.

Guida all’acquisto e al consumo.

È bene scegliere albicocche già mature, che possono essere conservate in frigorigeno per 2-3 giorni, e mangiarle ben sode. La buccia è edibile ma va lavata con attenzione.

Controindicate:

  • A chi soffre di calcoli o patologie renali.
  • A chi soffre di ulcere e coliti.
  • Ai soggetti allergici.
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